“Traduco ciò che mi appassiona e mi appassiono a ciò che traduco”

– Fiona Grace Peterson, fondatrice di Arteria.

Il mio nome è Fiona Grace Peterson, ideatrice di Arteria, e vorrei parlare un po' del mio background per permetterti di conoscermi meglio. D’altronde è bene sapere con chi stai lavorando!

Perché il nome Arteria?

Arteria è il termine italiano per l’inglese artery, un vaso sanguigno che trasporta il sangue con il suo ricco contenuto di ossigeno e nutrienti dal cuore a tutte le aree del corpo che ne hanno bisogno.

Proprio come i vasi sanguigni, Arteria Medical Translation porta la tua esperienza dal cuore della tua azienda al destinatario utile – alle riviste mediche e scientifiche se sei un medico o ricercatore, alle autorità di regolamentazione estere se sei un’azienda farmaceutica, o agli operatori sanitari di lingua inglese se sei un paziente in cerca di cure all’estero.

Il suffisso -ria in italiano può significare “dove si crea qualcosa” – pensa a pizzeria o gelateria. Sebbene non sia il suo significato da dizionario, mi piace pensare che il termine “Arte-ria” significhi anche “il luogo in cui si crea arte”. Mentre i traduttori differiscono nelle loro opinioni sul fatto che la traduzione sia un’arte, un mestiere o una scienza, mi piace pensare che la traduzione sia un’arte, perché richiede una comprensione approfondita delle sfumature di due lingue e la capacità di trasmettere abilmente il significato e il senso di scrivere in una lingua sostituendola con un’altra, convertire un’idea in una lingua e dipingerla con le parole di un’altra.

Formazione medica

  • Dopo avere iniziato a lavorare come traduttrice, ho deciso di approfondire le mie competenze nel settore delle traduzioni mediche, ottenendo così un diploma in Traduzione Medica e Farmaceutica presso l’istituto CTI di Milano.
  • Nel 2014 ho conseguito la mia laurea in Infermieristica presso l’Università di Bologna, la quale mi ha fornito un’ottima base in tutti i campi teorici e terminologici, unitamente alla preziosa esperienza clinica pratica dei numerosi stage in neurologia, cardiologia (inclusa terapia cardiaca intensiva ed emodinamica), chirurgia oncologica generale e ortopedica, pronto soccorso e salute mentale.
  • La mia tesi, redatta in italiano, trattava la questione della Family Presence, la presenza dei familiari durante la rianimazione cardiopolmonare e altre procedure invasive.
  • Da allora, ho lavorato come traduttrice medica a tempo pieno. I miei tirocini presso due importanti ospedali di Bologna (Istituto ortopedico Rizzoli e Ospedale Maggiore) mi hanno fornito esperienza pratica sugli esami diagnostici e i trattamenti che incontro abitualmente nel mio lavoro di traduzione.
    Elettrocardiogrammi, cardioversione, procedure mediche e infermieristiche nel laboratorio di emodinamica, monitoraggio di routine e terapia intensiva, triage, ossigenoterapia, cura delle ferite complesse e somministrazione di farmaci sono solo alcune delle procedure che ho eseguito o a cui ho assistito, esperienza che difficilmente si può acquisire solo dai libri.

Nata in Scozia, residente in Italia

  • Nata e cresciuta a Edimburgo, in Scozia, ho conseguito la laurea in Lingue Moderne (italiano e tedesco) presso la University of Westminster di Londra.
  • Successivamente, per sei anni, ho insegnato inglese come lingua straniera a persone e in aziende di alto profilo in Italia, a Modena e dintorni. Dopo di che, non ho più voluto lasciare l’Italia.
  • Vivere in Italia mi consente di mantenere vive le mie competenze linguistiche e di partecipare a numerose conferenze specialistiche in loco, nonché di immergermi nella cultura italiana per antonomasia, che conosco e amo.

Volontariato

  • Ho lavorato con l’associazione Porta Aperta a Modena, un centro di accoglienza che aiuta immigranti e famiglie in difficoltà.
  • Nel tempo libero, mi piace fare volontariato per buone cause. In passato, ho lavorato come membro volontario dell’equipaggio di soccorso del 118, ottenendo la qualifica BLSD (Basic Life Support with Defibrillator). Ho anche lavorato come responsabile cinofila volontaria con un’unità di ricerca e salvataggio K9 locale.
  • Attualmente sono traduttrice volontaria dell’associazione non-profit Translators Without Borders, con 26.286 parole tradotte fino ad oggi.

Sviluppo professionale continuo

Sono membro dell’associazione Mediterranean Editors and Translators (MET) e del Chartered Institute of Linguists (CIoL) e sono impegnata nello sviluppo professionale continuo attraverso gli eventi offerti da queste associazioni, nonché approfittando di altre opportunità educative e formative quando queste si presentano.

Conferenze imminenti e recenti a cui ho partecipato

  • Acute Cardiac Care Bologna 2019
    20 – 21 settembre 2019
    Royal Hotel Carlton, Bologna, Italia
  • Le sfide della resezione e del trapianto di fegato
    12 – 14 dicembre 2018
    Policlinico di Modena, Modena, Italia
  • Memorial Patrizio Parisini (conferenza sulla chirurgia vertebrale)
    23-24 novembre 2018
    Istituto Ortopedico Rizzoli, Bologna, Italia
  • Acido urico e malattie cardiometaboliche: dal laboratorio alla pratica diagnostica
    13-14 novembre 2018
    Palazzo Re Enzo, Bologna, Italia

Seminari e webinar recenti a cui ho partecipato

  • Una serie di sette webinar sui dispositivi medici, in particolare usati in chirurgia cardiaca, vascolare e toracica; chirurgia ortopedica; neurochirurgia; oftalmologia; diagnostica di laboratorio, diagnostica per immagini; terapia intensiva
    Webinar eCPD (www.ecpdwebinars.co.uk), gennaio 2017
  • Seminari della European Medical Writers Association
    – Farmacologia per medical writers
    – Questioni etiche nella sperimentazione clinica
    – Procedure normative europee per medical writers
    – Documenti clinici chiave nello sviluppo di farmaci
    – Dal protocollo alla relazione di studio: cosa c’è nel mezzo?
    European Medical Writers Association (EMWA), seminari conferenze 2015-2016